Voci della Shoah: un viaggio nella memoria per non dimenticare
Il 12 ottobre, accompagnati dalle Prof.sse Malatesta e Simonetti, abbiamo assistito alla rappresentazione teatrale “Voci della Shoah” andata in scena al Teatro Parioli Costanzo, in memoria del Rastrellamento del Ghetto di Roma, da cui sono passati 83 anni.
Lo spettacolo in questione è tratto dall’omonimo libro, edito da Gaspari Editore, che raccoglie le testimonianze di alcuni sopravvissuti alla Shoah, tra cui Liliana Segre, Goti Bauer, Ytzhak Katzenelson, Nedo Fiano e Oliver Lusting.
La lettura di queste storie è stata accompagnata e resa ancora più struggente da un sottofondo di pianoforte; i racconti erano narrati in prima persona, rendendo così l’immedesimazione totale e ancor più intensa ed emozionante. La narrazione, seguendo un percorso cronologico, ha portato lo spettatore in un vero e proprio viaggio nella memoria, dal rastrellamento alla deportazione nei campi di lavoro forzato di Auschwitz e Bergen-Belsen e infine alla liberazione e al dolore costante che i sopravvissuti portano dentro da anni.
Molte di queste storie erano crude, ma proprio la loro durezza si è rivelata necessaria per capire la brutalità delle persecuzioni e la disumanizzazione subita da coloro che hanno vissuto quegli orrori. L’interpretazione magistrale degli attori nel leggere queste testimonianze ha reso quest’esperienza molto toccante e soprattutto difficile da dimenticare.
Eugenia Russo



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