LA GIORNATA DELLA FRATERNITÀ: UN MOMENTO DI CONFRONTO, RISPETTO E AMORE
Domenica 11 ottobre 2026, presso il nostro istituto si è svolta, tra le 8:30 e le 17:30, la Giornata della Fraternità, un appuntamento speciale dedicato all'incontro e alla condivisione.
Ma che cos’è, precisamente, la Giornata della Fraternità?
È un giorno in cui nella nostra scuola dalla Basilica di San Pietro vengono delle donne in maggior parte anziane accompagnate dalle suore che si prendono cura di loro.
Per tutta la giornata numerosi ragazzi sono venuti volontariamente a scuola per tenere compagnia e assistere le persone anziane.
Ciascuno ha potuto scegliere se dedicare all'esperienza la mattina, il pomeriggio o tutto il giorno.
Che cosa abbiamo fatto?
La mattina, appena arrivati, abbiamo servito la colazione ai nostri ospiti; successivamente siamo andati a Messa. Poi abbiamo assistito a un'esibizione musicale dell’ex Guardia Palatina d’Onore, eseguita dai membri dell'Associazione Santi Pietro e Paolo). Dopo aver servito e condiviso il pranzo con i nostri ospiti, abbiamo visto uno spettacolo di alcuni illusionisti; infine ci siamo riuniti per una foto ricordo sotto la scalinata di Piazza di Spagna.
La realizzazione di un evento così significativo è stata resa possibile anche grazie al sostegno di Mariella Trucchi, main sponsor dell'iniziativa, il cui contributo ha rappresentato un supporto importante per la riuscita della giornata.
Perché la Giornata della Fraternità è importante?
Questa giornata rappresenta un importante momento di confronto tra la vecchia generazione e quella che ne prenderà il posto.
A me è successo di confrontarmi con una signora sui 60 anni originaria del Congo, un paese sfruttato e allo stesso tempo abbandonato. Lei mi ha raccontato come si produceva la gomma in Congo nel 1900: una storia drammatica di sfruttamento; lei è andata via da quell’inferno quando era bambina, adesso sta bene e sta imparando l’italiano.
La giornata della fraternità è importante perché è una grande dimostrazione di affetto verso queste persone sole e senza nessuno che le venga a trovare (fatta eccezione per le suore che stanno con loro tutti i giorni), abbandonate a loro stesse nell’anima.
Questa giornata è importante perché insegna che ogni essere umano ha bisogno di amore fraterno e negare l’affetto a una persona e come toglierle la vita.
Fare del bene rende felici, qualsiasi sia la portata delle nostre azioni, dalle cose che sembrano banali a quelle che appaiono impossibili. Questa giornata ha creato sia nel nostro cuore sia nel cuore delle persone che ci sono venute a trovare, un legame speciale, di sorrisi, racconti e gesti di affetto; un legame fraterno che sarà sempre con noi.
Antonio D'Amato



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